Con la lotta sullo sFondo

Il conguaglio del Fondo Comune di Ateneo che verrà distribuito a giugno (le buste paga sono disponibili online da oggi) rappresenta un record per il nostro ateneo.

Crediamo che questi importi rappresentino, insieme alle progressioni orizzontali, uno strumento fondamentale di difesa degli stipendi di tutti noi dalla crescita vertiginosa del costo della vita. Per questo motivo continueremo a chiedere che crescano le risorse che vanno ad alimentare il Fondo Comune d’Ateneo.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE…

Piccolo vademecum per la nostra salute

I continui tagli alla sanità operati dai vari governi degli ultimi anni stano affondando il sistema sanitario nazionale (vedi anche l’appello che abbiamo inviato il 7/5). I soldi stanziati dal governo Meloni non compensano i danni dell’inflazione, e quindi rappresentano di fatto ulteriori tagli.

In questi ultimi tempi con gli stipendi sempre più bassi e la sanità pubblica allo sfascio vogliamo spiegarvi come avere esami e visite in tempi ragionevoli. Non è complicato ma sicuramente dobbiamo perdere un po’ di tempo, tempo per la nostra salute.

EVITARE LE LISTE DI ATTESA

PEO E BUONI PASTO IN TELELAVORO

Ticket in telelavoro: forse questa è la volta buona

Al tavolo sindacale di oggi 17 giugno, l’amministrazione, dietro nostra ennesima ed esplicita richiesta, ha dichiarato che per l’erogazione del ticket in telelavoro non ci sono ostacoli particolari e per l’applicazione del CCNL è necessario un accordo molto semplice tra amministrazione e OO.SS.

L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLA DIRSBA

L’acquisizione di nuovi fondi librari e archivistici, in buona parte catalogati e inventariati anche da personale esterno, accresce il patrimonio delle biblioteche, sì, ma aumenta esponenzialmente i carichi di lavoro al personale interno, ad esempio nei servizi di prestito e di consultazione. Il numero delle colleghe e dei colleghi nelle biblioteche però è sempre lo stesso, anzi diminuisce a causa dei non infrequenti trasferimenti dal Servizio Bibliotecario di Ateneo.

ASSEMBLEA: Colonialismo e apartheid sono categorie utili per comprendere il mondo di oggi?

Le guerre sempre più numerose e sanguinose che si combattono, in particolare in Medio Oriente e Africa, hanno spesso delle profonde radici nel colonialismo e nella negazione sistematica di diritti fondamentali a interi popoli.
Il dibattito sviluppatosi a partire dalla guerra a Gaza si è incentrato molto sulle devastanti conseguenze umanitarie. Intendiamo proporre una riflessione sulle origini di questo, come di altri conflitti confrontando i regimi coloniali e di apartheid del XX secolo con situazioni attuali.

SERVIZIO SANITARIO PRIVATIZZATO

Giriamo un appello sottoscritto dal premio Nobel Giorgio Parisi e da molti medici. La distruzione programmata del nostro Servizio sanitario nazionale (SSN), un tempo uno dei migliori al mondo, marcia a passo spedito da anni. La situazione a cui siamo arrivati ora, tuttavia, è gravissima e l’università deve prendere posizione in merito. Per tutti i lavoratori un SSN inefficiente significa una spesa sanitaria sempre più insostenibile e, pertanto, una riduzione dell’aspettativa di vita. Per i medici che resistono a lavorare per il SSN significa condizioni di lavoro sempre più onerose e frustranti.

Non possiamo fare a meno del servizio sanitario pubblico

In Italia una delle più grandi conquiste della Repubblica è il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), che ha contribuito significativamente a migliorare prospettiva e qualità di vita e a ridurre le disuguaglianze socioeconomiche.

DIFENDIAMO IL DIRITTO AL PASTO

Al tavolo di trattativa del 29 aprile abbiamo difeso, per l’ennesima volta e con decisione, il diritto al buono pasto nelle giornate di lavoro agile, respingendo al contempo la proposta dell’Amministrazione che proponeva la timbratura da remoto, in quanto in palese contrasto col CCNL e con lo Statuto dei Lavoratori.
La mediazione trovata prevede la corresponsione del buono pasto in presenza di fasce di reperibilità di almeno 6 ore, come previsto dal CCNL 2006/09.

FUORI LE GUERRE DALL’UNIVERSITA’

Ci siamo sempre opposti agli accordi di cooperazione fra il nostro ateneo e l’università Ariel, costruita da Israele nei territori occupati. Estendere l’autorità legale di uno stato su un altro stato è senza ombra di dubbio un atto di colonialismo, l’ennesimo perpetrato ai danni del popolo palestinese. Per questo motivo ci ha fatto piacere che questa forma di cooperazione di fatto col sistema di occupazione israeliano è stata sospesa.

IL RETTORATO CHE VORREI

Dopo il nostro invito a restare uniti e andare a votare, continuando a dimostrare partecipazione attiva al futuro del nostro Ateneo, adesso crediamo sia necessario condividere con voi alcune riflessioni importanti sulla campagna elettorale e, soprattutto, sul rettorato che vorremmo.

Dato che le parole d’ordine di maggior insistenza di questa campagna elettorale sono state: continuità e discontinuità, ci siamo soffermati a ragionare su cosa vorremmo continuasse e cosa cambiasse, nell’interesse di tutti i lavoratori del nostro Ateneo.

8 MARZO 2024 SCIOPERO – GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DELLE DONNE

Quasi ogni giorno ci svegliamo con la notizia di un nuovo femminicidio, l’ultimo quello di Sara Buratin martedì. Questa strage continua non è affrontata con misure sufficienti e coerenti, per questo la FLC CGIL, ha proclamato sciopero l’8 marzo* . 

Invitiamo tutte e tutti, ad aderire allo sciopero e a manifestare con noi *dalle 9.30 in Largo Cairoli* per denunciare le violenze e i femminicidi che OGNI GIORNO vengono perpetrati sulle donne. Abbiamo bisogno della vostra presenza per sfilare nelle strade della città e dimostrare quanto ancora siamo lontani dalla parità di genera, a partire dalla propria incolumità personale.

Lo sciopero è uno strumento di liberazione, usiamolo!

Sciopero 8 marzo 2024

SOLIDERIETA’ CON I MANIFESTANTI PER LA PACE IN PALESTINA – PISA, 23 FEBBRAIO 2024

Inoltriamo comunicato della FLC CGIL Toscana in merito ai fatti accaduti a Pisa il 23 febbraio durante la Manifestazione per la pace in Palestina, interrotta brutalmente dalla polizia.
FLC CGIL Università degli Studi di Milano

Manifestazione per la pace in Palestina interrotta brutalmente dalla polizia

I metodi violenti delle forze dell’ordine impediscono una manifestazione pacifica 

Pisa, 23 febbraio 2024 – La FLC CGIL Toscana condanna il comportamento delle forze di polizia che oggi a Pisa hanno caricato selvaggiamente delle studentesse e degli studenti liceali che stavano manifestando per la pace in Palestina.

Le immagini ci mostrano agenti in tenuta antisommossa che aggrediscono ragazze e ragazzi inermi, la cui unica colpa era quella di manifestare il proprio pensiero e di preoccuparsi della Pace in un’area martoriata da più di cinquanta anni.

Si tratta dell’ennesima dimostrazione di una strategia anticostituzionale da parte di questo governo che non tollera il dissenso e lo reprime con la violenza. Un ritorno a 100 anni fa, che la FLC CGIL Toscana non soltanto stigmatizza, ma respinge con forza.

GIU’ LE MANI DAI BUONI PASTO!

Già da un po’ di tempo, avevamo sentore che ai piani alti si stesse discutendo la possibilità di togliere il buono pasto nelle giornate di lavoro agile, ma, nonostante le evidenze, la misura ci è parsa così fuori dal tempo che non abbiamo voluto crederci, finché la possibilità non è stata esplicitata al tavolo sindacale del 26 gennaio.

Da un lato noi chiedevamo di estendere un diritto – il buono pasto anche in telelavoro – dall’altro l’Amministrazione, come per un gioco di porte girevoli, mentre apriva su questo punto, ha dichiarato l’intenzione di eliminare il buono pasto in lavoro agile.

La pazienza

Rumore costante, freddo pungente, tubi rotti e non c’è nemmeno da mangiare!

Non stiamo raccontando di una trincea ma di una sede UNIMI in centro a Milano: i lavoratori di via Santa Sofia sono da tempo letteralmente costretti a lavorare in condizioni disagiate e, ogni volta che qualcuno si lamenta, riceve la stessa risposta: “portate pazienza che è una situazione temporanea, tutto si sistemerà quando finiranno i lavori”; già, ma quanto durerà questa temporaneità? Mistero più fitto e nessuna previsione certa all’orizzonte.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senato del 12 dicembre

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Come vi avevamo scritto nella precedente comunicazione, il Senato di dicembre, durato sei ore e mezza, ha trattato molti argomenti oltre al bilancio di previsione per il 2024. Tra questi, il Rettore ha comunicato alcune possibili scelte riguardanti la didattica e le relative sedi da collocare a Città Studi. In Senato a riguardo non si è votato nulla, anche se noi abbiamo ricordato come la scelta sulle attivazioni e soppressioni di sedi sia una dei compiti propri del Senato stesso. Se ne parlerà prossimamente sia in Consiglio di Amministrazione che in Senato Accademico. Così come si parlerà del progetto scientifico del campus MIND in cui trasferiremo parte dei corsi scientifici di Città Studi.

POSSIBILI TRASFERIMENTI DI DIPARTIMENTI A CITTA’ STUDI

UN ATENEO PIU’ EQUO: IL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

“..in questo paese l’idea che i ricchi debbano per forza diventare sempre più ricchi e che la prepotenza e la diffamazione siano accettate come modus operandi, è entrata in molte teste, ma non nella nostra!”

UN ATENEO PIU’EQUO

Abbiamo contrastato ogni tentativo di bloccare i regolamenti in favore del pTAB: regolamento conto terzi, FCA (distribuzione e incremento del Fondo Comune d’Ateneo) e premialità (quest’ultima viene distribuita nei cosiddetti “dipartimenti di eccellenza” che hanno beneficiato di un finanziamento ministeriale).

Un tira e molla durato oltre un anno, senza esclusione di colpi bassi e meschinità, ma non abbiamo mollato, così nella seduta del Senato del 12/12/2023 sono stati finalmente approvati e il CdA del 19 ha deliberato positivamente, quindi… ce l’abbiamo fatta!

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senato del 12 dicembre

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Senato ha approvato il rinnovo del mandato della componente esterna in Consiglio di Amministrazione, dott.ssa Tavassi. Il collega Andrea Cerini, rappresentante del personale T.A.B. in C.d.A., il cui mandato scadrà il 30 settembre 2024, ha ritirato la propria candidatura per il rinnovo del mandato prevista da Statuto, cosa che non gli impedirà di ripresentarsi in una votazione a cui tutti potranno competere e che avverrà in marzo l’anno prossimo. Di seguito la lettera presentata al Senato:

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senatodel 14 novembre

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

All’ultimo punto dell’ordine del giorno del Senato è stata proposta una mozione da cinque senatori (tre rappresentanti degli studenti e noi due rappresentanti del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario) che chiedeva la possibilità di discutere la chiusura dei rapporti in corso tra UniMi e atenei israeliani (perlomeno quelli in territori palestinesi occupati), la richiesta di cessate il fuoco e la condanna da parte dell’ateneo dell’attuale condotta politica di Israele. Il Rettore a sua volta ha presentato una mozione che riprendeva quella della CRUI con l’aggiunta di una richiesta di cessate il fuoco. Non entriamo troppo nel dettaglio delle mozioni in quanto non sono state votate. Infatti il Senato del 14 novembre è stato interrotto da alcuni studenti e sciolto dal Rettore verso metà seduta.

Comunicato di solidarietà e invito al ripristino delle buone prassi

Abbiamo appreso da alcuni colleghi che il testo inviato giovedì 16 novembre 2023 dal rappresentante del personale TAB in CdA è stato oggetto di una dura risposta parte del Direttore Generale e che questa è stata inviata a tutto il personale delle biblioteche. A nostro avviso questo non è corretto nel merito e nella forma, dato che ha solo espresso il suo parere in qualità di consigliere. Peraltro, a noi il testo di quel comunicato è sembrato del tutto condivisibile e, anzi, un doveroso appello a una gestione più oculata delle spese, dati gli enormi impegni finanziari che dovremo sostenere (MIND, Saini, mantenimento di Città Studi, ecc).Esprimiamo solidarietà al consigliere Andrea Cerini e chiediamo all’Amministrazione il ripristino delle corrette modalità di confronto con la parte rappresentante del PTAB.

CAPRICCI

Lo sciopero di Venerdì 17 Novembre è particolarmente importante per la nostra categoria, che è in attesa di ben due CCNL.

Il primo, 2019-2021, nonostante la pre intesa e le promesse, non è ancora stato firmato. Le principali conseguenze che ci toccano direttamente sono:

  •  il rischio che anche nel 2024 le progressioni economiche (PEO) vengano fatte coi vecchi importi, decisamente inferiori ai nuovi;
  • il rischio di non poter fare le progressioni verticali (PEV) che rivendichiamo da tempo
  • lo sblocco di ulteriori risorse accessorie come il fondo valorizzazioni che per il nostro ateneo vale circa 2 milioni l’anno (ipoteticamente 1.000 euro pro capite), tra cui l’impossibilità di ricevere l’incremento dell’indennità di ateneo (quella di luglio) prevista tra i 337 e i 543 euro a seconda della categoria.

Il Pacco di Natale del Governo

NON A TUTTI I DIPENDENTI PUBBLICI IL PACCO DI NATALE DEL GOVERNO:
L’ANTICIPAZIONE A DICEMBRE IN UN’UNICA RATA DELL’AUMENTO DELL’INDENNITA’ DI VACANZA CONTRATTUALE SPETTANTE PER IL 2024 RIGUARDERA’ IL PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO DELLA SCUOLA E DELL’AFAM, MENTRE NESSUN OBBLIGO DI ANTICIPAZIONE PER UNIVERSITÀ ED ENTI DI RICERCA, CHE POTRANNO ANCHE DECIDERE DI EROGARE L’AUMENTO MENSILMENTE DAL MESE DI GENNAIO 2024

Fatti i conti, si tratta in ogni caso di un pacco avvelenato, di una operazione di marketing con la quale il governo tenta di mascherare la clamorosa insufficienza di risorse necessarie a tutelare il potere d’acquisto delle retribuzioni dei lavoratori pubblici.