UCCELLACCI & UCCELLINI

Ci mancava solo che ci dicessero: “E’ finita la pacchia!”.

Nelle ultime settimane l’ex professore e senatore pensionato Pietro Ichino e il sindaco Sala si sono contraddistinti per affermazioni forti: a dire del primo, per molti lavoratori, il lavoro a distanza sono state di fatto delle vacanze, per l’altro invece: “sarebbe ora di tornare a lavorare”, come se a distanza non si lavorasse davvero.

DIFFAMA ET IMPERA

5 anni fa venne imbastita una campagna mediatica sui “furbetti del cartellino”, e i TG mostrarono in modo ossessivo le immagini di un vigile sanremese che timbrava in mutande. Ora, dopo essere stato licenziato e addirittura arrestato, il vigile è stato assolto. Ecco la spiegazione dei suoi comportamenti, con le parole del suo avvocato:

FASE 2 – CHIARIMENTI E RISULTATI IMPORTANTI

Riportiamo a seguire, in sintesi, le garanzie ottenute per la fase 2:

ROTAZIONE DEL PERSONALE

la rotazione del personale in presenza non sarà fatta su piccole strutture, ma a livello di direzione, dipartimento e ove possibile anche per accorpamenti di più strutture, in questo modo non ci dovranno essere colleghi penalizzati a causa delle modeste dimensioni della struttura di appartenenza;

PRINCIPI DI CAUTELA

Errori da non ripetere

“Tutti coloro che non imparano dal proprio passato sono condannati a riviverlo”

Governatori, opinionisti, virologi e comuni cittadini si sono interrogati su cosa sia andato storto nella gestione del COVID-19. Inizialmente sono state accusate le persone che correvano nei parchi, poi chi andava a fare la spesa una volta di troppo e infine abbiamo appreso che la prima settimana di marzo, il tasso di contagio era di uno a cinque, già, una persona ne poteva contagiare cinque, mentre quasi tutti eravamo obbligati a raggiungere il nostro posto di lavoro ed eravamo costretti a prendere treni e metropolitane, forse non con il solito effetto sardina, ma sicuramente non potendo rispettare la distanza di sicurezza.

DIFENDI I TUOI DIRITTI – ISCRIVITI ALLA FLC CGIL!

Care colleghe, cari colleghi,
il 2019 è stato un anno molto intenso dal punto di vista sindacale e gli 8 accordi sottoscritti sono la dimostrazione che con impegno e perseveranza è possibile raggiungere obiettivi importanti. Ma l’attività sindacale in un grande Ateneo come il nostro non è fatta solo di contrattazione, ma anche di tante piccole cause individuali che un numero esiguo di colleghi segue dedicando il proprio tempo e le proprie energie con spirito volontaristico. È quindi fondamentale che l’attività di questi colleghi venga legittimata e rafforzata attraverso l’adesione di sempre più lavoratori al sindacato, perché la nostra unica vera forza è l’unità.

In allegato trovate il modulo da compilare e da recapitare sottoscritto a questo indirizzo di posta o, in originale, alla delegata per il nostro Ateneo: Sara Carrapa – Via Sant’Antonio 12.

AUTOSTRADE PER CHI?

La privatizzazione delle autostrade italiane è stata fallimentare, e oggi ben pochi riescono a sostenere il contrario. O meglio, è stata fallimentare per tutti tranne per chi ha intascato i lauti profitti garantiti dal regime di semi monopolio e dalla continua benevolenza da parte dei governi di vari colori che si sono succeduti. Si tratta, infatti, dell’ennesima storia bi-partisan: la privatizzazione venne decisa nella seconda metà degli anni Novanta dal governo Prodi (che detiene tuttora il record delle privatizzazioni italiane), realizzata dal successivo governo D’Alema, ma fu poi Berlusconi ad affidarne gran parte della gestione alla famiglia Benetton e, poi, a varare la “legge salva-Benetton” per permettere alla famiglia di evitare controlli e revisioni tariffarie. Fu poi Gentiloni a prorogare la concessione fino al 2042 (!).

SABATO 26 14:30 IN PALESTRO CORTEO CONTRO LA GUERRA DELLA TURCHIA

Nei primi 10 giorni la guerra sporca della Turchia contro la Federazione della Siria del Nord e dell’Est ha fatto più di 200 vittime, oltre 600 feriti, quasi 300.000 sfollati. Obiettivi privilegiati non solo le Forze democratiche siriane, ma anche civili, strutture mediche, convogli umanitari e giornalisti. L’operazione militare turca contro il Rojava avviene con l’assenso degli Stati Uniti e della NATO, il tacito accordo con il regime di Assad, il patto di coesistenza con la Russia…..

27 settembre, FLC CGIL aderisce al terzo Global Climate Strike e indice lo sciopero di tutti i settori della Conoscenza

Il 27 settembre, la Climate Action Week, settimana di mobilitazione sul tema della crisi climatica culminerà nel terzo Global Climate Strike, lo sciopero per il clima. La FLC CGIL, che già lo scorso marzo ha sostenuto le mobilitazioni degli studenti legate al Friday for Future, indice per il 27 settembre lo sciopero di tutti i settori della Conoscenza e partecipa a tutte le iniziative organizzate in occasione di questo terzo Climate Strike.

DALLE PROMESSE AI FATTI IMPORTANTI NOVITA’ DALLA CONTRATTAZIONE

Poiché gli aspetti tecnici della vicenda della decurtazione del Fondo Comune sono piuttosto complessi, abbiamo pensato di schematizzarli nella tabella che trovate qui, nella quale potete verificare il “costo” del passaggio per ogni singola posizione economica. Spostando il puntatore sui fumetti gialli è possibile ottenere ulteriori spiegazioni.

RESOCONTO DELLA COMMISSIONE PER LA REVISIONE DELLO STATUTO D’ATENEO DEL 9 APRILE

A cura di Davide Lo Prinzi

Finalmente in questa seduta si è iniziato a discutere delle questioni che più stanno a cuore al personale tecnico, amministrativo e bibliotecario (T.A.B.) che come vostri rappresentanti in Senato abbiamo rivendicato: peso per la votazione del Rettore (attualmente ponderato al 15%), presenza in seno al Consiglio di Amministrazione (C.d.A. dove, su 11 membri, non siamo rappresentati) e presenza nei Consigli di Dipartimento. Vi ricordo che in questa Commissione non si vota ma che i suoi lavori sono preliminari a quanto verrà poi portato in votazione in seduta plenaria del Senato nei prossimi mesi dove i rappresentanti dei docenti sono in maggioranza (19 professori e 5 ricercatori, su 35 componenti totali).

ORE REGALATE

Per anni, quando l’amministrazione insisteva per limitare il godimento del riposo compensativo, rispondevamo chiedendo anzitutto due dati:

  • Quante ore di riposo accumulato vengono tagliate ai lavoratori perché è stato superato il limite massimo di accumulo (50 ore)?
  • Quante ore di riposo accumulato vengono tagliate ai lavoratori perché scaduto il limite temporale per usufruirne (31/3 dell’anno successivo)?