LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senato del 12 dicembre

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Come vi avevamo scritto nella precedente comunicazione, il Senato di dicembre, durato sei ore e mezza, ha trattato molti argomenti oltre al bilancio di previsione per il 2024. Tra questi, il Rettore ha comunicato alcune possibili scelte riguardanti la didattica e le relative sedi da collocare a Città Studi. In Senato a riguardo non si è votato nulla, anche se noi abbiamo ricordato come la scelta sulle attivazioni e soppressioni di sedi sia una dei compiti propri del Senato stesso. Se ne parlerà prossimamente sia in Consiglio di Amministrazione che in Senato Accademico. Così come si parlerà del progetto scientifico del campus MIND in cui trasferiremo parte dei corsi scientifici di Città Studi.

POSSIBILI TRASFERIMENTI DI DIPARTIMENTI A CITTA’ STUDI

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senato del 12 dicembre

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Senato ha approvato il rinnovo del mandato della componente esterna in Consiglio di Amministrazione, dott.ssa Tavassi. Il collega Andrea Cerini, rappresentante del personale T.A.B. in C.d.A., il cui mandato scadrà il 30 settembre 2024, ha ritirato la propria candidatura per il rinnovo del mandato prevista da Statuto, cosa che non gli impedirà di ripresentarsi in una votazione a cui tutti potranno competere e che avverrà in marzo l’anno prossimo. Di seguito la lettera presentata al Senato:

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senatodel 14 novembre

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

All’ultimo punto dell’ordine del giorno del Senato è stata proposta una mozione da cinque senatori (tre rappresentanti degli studenti e noi due rappresentanti del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario) che chiedeva la possibilità di discutere la chiusura dei rapporti in corso tra UniMi e atenei israeliani (perlomeno quelli in territori palestinesi occupati), la richiesta di cessate il fuoco e la condanna da parte dell’ateneo dell’attuale condotta politica di Israele. Il Rettore a sua volta ha presentato una mozione che riprendeva quella della CRUI con l’aggiunta di una richiesta di cessate il fuoco. Non entriamo troppo nel dettaglio delle mozioni in quanto non sono state votate. Infatti il Senato del 14 novembre è stato interrotto da alcuni studenti e sciolto dal Rettore verso metà seduta.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senato del 12 settembre

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Ci sono molti dati incoraggianti che confermano come il nostro Ateneo sia in crescita costante da alcuni anni. La qualità della nostra ricerca ha permesso alla Statale di beneficiare di maggiori risorse economiche, che vengono distribuite dal ministero su base premiale, utili per pagare stipendi e assumere docenti e personale tecnico, amministrativo e bibliotecario (T.A.B.). Anche la qualità della nostra didattica e dei nostri servizi incentiva le immatricolazioni degli studenti al primo anno e le iscrizioni, cioè i rinnovi a un anno successivo al primo. L’Ateneo ha certamente fatto un passo in avanti nella qualità, come confermato dalla C.E.V. (la commissione del ministero che valuta la qualità) che nel 2021 ha giudicato UniMi con il voto “A” posizionandola al 3° posto nazionale e al 1° tra i grandi atenei generalisti. Fatta questa premessa positiva, noi vediamo due grandi problemi:

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senato del 11 luglio

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Iniziamo con una buona notizia relativa ai “PRIN 2022”, cioè i progetti di ricerca d’interesse nazionale. Un progetto su due di quelli presentati dal nostro ateneo verrà finanziato: saranno ben 437. Si prospettano degli importanti introiti che andranno a beneficio anche del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. Ricorderete infatti che nel 2021, grazie a una lunga lotta sindacale, avevamo ottenuto che parte delle entrate dei PRIN andassero ad alimentare il Fondo Comune d’Ateneo: pertanto speriamo di vedere incrementare il conguaglio che verrà erogato a giugno dell’anno prossimo e di contenere l’impatto sul fondo che avranno le Progressioni Economiche Orizzontali nei prossimi anni. Ringraziamo i colleghi della Direzione Ricerca per il loro determinante impegno: l’organico della direzione andrebbe incrementato.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senato del 27 giugno

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Senato Accademico, con 28 voti favorevoli e 7 contrari, ha approvato la sostenibilità economica dei nostri progetti edilizi e ha dato parere favorevole alla firma del contratto di concessione tra il nostro ateneo e la multinazionale Lendlease. Questo è il passo vincolante che ci impegnerà a edificare il campus MIND nell’area ex-EXPO vicino a Rho e a pagare un canone annuale a Lendlease che gestirà i servizi del campus e ne sarà proprietaria per i prossimi 30 anni.

MIND: MILIONI DI NO

Il 13 giugno 2023 la società Lendlease ha trasmesso la documentazione definitiva inerente al riequilibrio del PEF (piano economico finanziario).

Per non perdere l’accesso ad apposito Fondo ristori per incremento inflattivo delle opere pubbliche, fondo istituito nel 2022 presso il MIT e rifinanziato anche nel 2023 con la legge di bilancio, dobbiamo stipulare l’accordo entro il 30 giugno 2023. Il CdA e il Senato si riuniranno il 27 giugno, quindi, i rappresentanti negli organi avranno solo 6 giorni per valutare oltre 200 pagine di documenti.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senato del 13 giugno

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il 27 giugno, dopo molteplici rinvii, il Senato sarà chiamato ad esprimere il proprio parere in merito alla firma del contratto di concessione tra il nostro ateneo e la multinazionale Lendlease, ovvero il passaggio vincolante che impegnerebbe le parti all’edificazione e gestione del Campus MIND nell’area ex-EXPO vicino a Rho. Nel nostro intervento, abbiamo richiamato tutti i senatori al senso di responsabilità per il voto che ci apprestiamo ad esprimere, anche alla luce dei dati preoccupanti che sono emersi dall’analisi del bilancio consuntivo dell’anno 2022 che è stato approvato e che ha rappresentato il principale argomento trattato durante la seduta del Senato. Data l’importanza dell’argomento, vi invitiamo alla seguente lettura e anche a parlarne tra colleghi. Chi volesse, trova in allegato un ulteriore approfondimento.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del senato straordinario del 31 gennaio

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Senato Accademico ha espresso il proprio parere in ordine alla sostenibilità economico patrimoniale degli investimenti connessi al Piano strategico immobiliare, con particolare riguardo al Campus MIND e a Città Studi. Come vi avevamo già scritto, il passaggio decisivo per l’Ateneo sarà la firma del contratto di concessione con la multinazionale Lendlease che edificherà e gestirà il campus MIND vicino a Rho. Questa firma sarà preceduta dal proseguimento delle trattative per concordare gli incrementi dei costi relativi all’edificazione, che dovrebbe durare tre anni, e del canone che dovremo pagare per ventisette anni a Lendlease. Una volta stabiliti i valori economici, verrà fatta una nuova valutazione da parte del Senato e del Consiglio di Amministrazione. Il documento approvato dal Senato ha altresì indicato quali saranno gli immobili dell’Ateneo che verranno venduti e quelli che verranno mantenuti.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del Senato straordinario del 20 dicembre 

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Senato, convocato in seduta straordinaria, ha esaminato le delibere relative all’approvazione del progetto definitivo per il campus MIND nell’area Rho-EXPO. Per il Senato si è trattata di una semplice “comunicazione”. Le delibere sono state sottoposte al voto solo in Consiglio di Amministrazione, come già spiegato dal consigliere Cerini nella sua comunicazione del 23 dicembre.Il Rettore ha comunicato che tra gennaio e febbraio Senato e C.d.A. dovranno votare “la sostenibilità economica e finanziaria per inserire Città Studi nel progetto edilizio complessivo dell’Ateneo”. Salvo imprevisti, entro la fine di febbraio, se sarà approvato il nuovo piano economico e finanziario, verrà sottoscritto il contratto di concessione con Lendlease, la multinazionale operante nel settore delle infrastrutture che si è aggiudicata (come unica concorrente) il progetto per il campus MIND.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 8 febbraio

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Per prima cosa vorremmo ricordare il collega Danio Asinari che ci ha lasciato lunedì, manifestando la nostra vicinanza ai familiari e ai colleghi della biblioteca di Biologia, Informatica, Chimica e Fisica.

I due principali argomenti affrontati durante la seduta del Senato riguardano il corso di laurea di Mediazione Linguistica e Culturale ed il futuro dei dipartimenti di Matematica ed Informatica.

NESSUNA MEDIAZIONE

Il Senato ha approvato a maggioranza (con 5 voti contrari e 4 astenuti) di sospendere le immatricolazioni al corso di laurea di Mediazione Linguistica e Culturale per il prossimo anno accademico 2022/23. La vicenda è stata più volte ripresa dagli organi di informazione negli ultimi giorni e merita una trattazione approfondita in questo resoconto.

Trasferimento all’area expo di Rho

Dalla genesi all’esodo
prosegue la raccolta firme

Leggiamo a mezzo stampa, che il 10 maggio si sono riuniti a Palazzo Marino, il sindaco Sala, i 3 rettori degli atenei pubblici milanesi, Vago, Messa e Resta, l’assessore Maran e il prof. Balducci, il presidente dell’Agenzia del Demanio e l’assessore regionale Beccalossi, per sancire il destino di Città Studi.

Raccolta firme e aggiornamenti sul trasferimento a Rho

COMPRO CASA, MA NON SO QUANTO COSTA!
LO STRANO CASO DEL TRASFERIMENTO…

Giovedì 6 aprile presso l’aula G24, alle 14.30 si è svolta un’assemblea sindacale in merito al trasferimento delle facoltà scientifiche all’area Expo di Rho.

Un’occasione di informazione, confronto e proposte che ha visto la pro attività e la collaborazione di personale tecnico, amministrativo, bibliotecario, docente e della componente studentesca.

Assemblea sul piano di trasferimento all’area expo di Rho

Ieri alle 14.45, prima che il Senato Accademico iniziasse la seduta straordinaria, per votare sul piano di trasferimento all’area Expo di Rho, abbiamo chiesto di poter esporre delle valutazione e delle richieste in merito al trasferimento coatto delle facoltà scientifiche, a Rho.

Assemblea – trasferimento delle facoltà scientifiche e delle divisioni di Città Studi all’area Expo di Rho

Giovedì 6 aprile alle 14.30 in aula G24 (settore didattico Golgi, via Golgi 19), come preannunciato, terremo un’assemblea sindacale in cui affronteremo la questione del trasferimento delle facoltà scientifiche e delle divisioni di Citta’ Studi all’area Expo di Rho.

In allegato la lettera aperta rivolta ai componenti del SA e del CdA.

L’assemblea è coperta da permesso sindacale, vi aspettiamo numerosi.

La libertà non è uno spazio libero. La libertà è partecipazione

ASSEMBLEA PUBBLICA DI STUDENTI E LAVORATORI

Vi ricorderete il grande spot sotto forma di assemblea, tenutosi a Città Studi. In un’aula magna da 450 posti, gremita, il Rettore ha magnificato, aiutandosi con 6 slide pubblicitarie, le magnifiche sorti del cosiddetto Campus di Rho.

Meglio tardi… Che mai?!

Sebbene con scarso preavviso e dopo un anno dalla nostra richiesta di chiarimenti in merito al trasferimento della Facoltà scientifiche da Città Studi a Rho, finalmente il rettore ha convocato un incontro per affrontare la tematica, che si terrà

giovedì 2 febbraio, presso l’Aula LEVI
Via Valvassori Peroni, 19
dalle 14.30 alle 16.30

L’ordine del giorno indicato nella convocazione del rettore: