LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del Senato del 12 luglio

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

L’organico del personale tecnico, amministrativo è bibliotecario (T.A.B.) crescerà di circa 200 unità entro l’autunno del 2024. Il consigliere Cerini ci aveva già informati alcuni giorni fa. Il Rettore ha ufficialmente informato il Senato in seduta. I 118,5 punti organico straordinari per gli anni 2022 e 2023 (utili per operare assunzioni e passaggi alle categorie superiori) saranno divisi, per la prima volta, equamente tra personale T.A.B. e personale docente e ricercatore. E’ un risultato storico. Negli anni sono aumenti i corsi di laurea, gli studenti, i docenti: è fisiologico che, finalmente, aumenti decisamente anche il personale T.A.B. Aumentando il personale, sarà necessario continuare ad incrementare le risorse che alimentano il Fondo Comune d’Ateneo (F.C.A.): questo è uno dei principali obiettivi della CGIL d’Ateneo, in continuità con quanto abbiamo già fatto e che ha permesso di distribuire a giugno un conguaglio del F.C.A. nell’ordine di 1.300 € a testa.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del Senato del 15 giugno

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Senato ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2021. Discutere di un conto consuntivo quando di fronte a noi sono in previsione grandissimi cambiamenti di scenari come l’incremento dei costi energetici (sono previsti almeno 10 milioni di incremento), le sfide del P.N.R.R. e il reclutamento straordinario pluriennale di personale, rischia di diventare un mero esercizio di stile. Pertanto ci limiteremo a giudicare solo le criticità più spiccate, emergenti dai dati del consuntivo, per potervi porre rimedio in futuro. Abbiamo provato a farlo esponendo ai senatori la “nota a verbale” che trovate in allegato. Per i più audaci e curiosi, sempre in allegato trovate un più corposo e dettagliato approfondimento voce per voce. Iniziamo dalle buone nuove. Lo stato di salute del bilancio d’Ateneo è buono: UniMi non ha debiti ed ha un buon rapporto tra spese ed entrate. Invece, preoccupano gli incrementi per la spesa del personale docente, per la docenza a contratto, per tutoraggio e didattica integrativa, per le locazioni in particolare per i costi delle residenze studentesche. Calano gli introiti da ricerca finanziata dall’Unione Europea e dall’affitto degli spazi universitari: entrambe le entrate alimentano il Fondo Comune d’Ateneo.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del Senato straordinario del 26 maggio

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Tre componenti su undici del Consiglio di Amministrazione (C.d.A.) cesseranno il proprio mandato alla fine di settembre: si tratta della professoressa Perini e del professor Simonetta (interni) e del dottor Romani (esterno). Il Senato voterà ed eleggerà i tre nuovi componenti in luglio. Il Rettore ha segnalato che le candidature sono pubblicate sul sito: i candidati sono nove interni e due esterni. Nel frattempo in questi giorni si sono svolte le elezioni studentesche: in dicembre, anche i due studenti in C.d.A. verranno sostituiti dai nuovi eletti così come subentreranno i cinque nuovi rappresentanti degli studenti in Senato.

AUMENTANO GLI STIPENDI DEI DOCENTI: IL GOVERNO AUMENTI ANCHE QUELLI DEL PERSONALE TECNICO, AMMINISTRATIVO E BIBLIOTECARIO!

FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del Senato del 17 maggio

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Lunedì avrete visto la mail dal Rettore in cui informava tutta la comunità accademica di come ben 16 dipartimenti di UniMi abbiano ricevuto il voto massimo nella graduatoria nazionale dei dipartimenti di eccellenza 2023/2027. In graduatoria sono presenti ulteriori 7 dipartimenti con un voto leggermente inferiore. Qui potete visionare la graduatoria e le informazioni sulla procedura di selezione: la scadenza è fissata per il 16 settembre. Siamo in attesa di conoscere i criteri di selezione: il Rettore ha riferito che, verosimilmente, ogni Ateneo potrà proporre 15 dipartimenti alla seconda fase, quella che stabilirà quali saranno i 180 dipartimenti che riceveranno i finanziamenti.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del Senato del 12 aprile

Nella versione allegata è possibile visionare le cartine dell’area MIND.

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Iniziamo informandovi su un importante risultato ottenuto dal nostro Ateneo: nell’ambito della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR), l’Agenzia Nazionale di Valutazione (ANVUR) ci ha premiati come migliore università in Italia davanti a Padova e Bologna. Il risultato non è solo motivo di onore. Infatti, il Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), cioè la nostra principale fonte di finanziamento pubblico, viene erogato dal Ministero in parte anche in base ad alcuni valori “premiali”: perciò avremo un beneficio anche nei nostri finanziamenti. Un ottimo risultato per un grande Ateneo che il prossimo anno accademico attiverà complessivamente ben 144 corsi di laurea.

LA FINESTRA SUL SENATO. Resoconto del Senato del 16 marzo

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il rinnovo del mandato del Direttore Generale, la proroga fino al 15 giugno 2022 della sessione di laurea per l’anno accademico 2020/21 e le conseguenze della guerra in Ucraina sulle università sono stati gli argomenti principali affrontati dal Senato.

GUERRA IN UCRAINA: CULTURA E SCIENZA AVVICINANO I POPOLI

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 8 febbraio

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Per prima cosa vorremmo ricordare il collega Danio Asinari che ci ha lasciato lunedì, manifestando la nostra vicinanza ai familiari e ai colleghi della biblioteca di Biologia, Informatica, Chimica e Fisica.

I due principali argomenti affrontati durante la seduta del Senato riguardano il corso di laurea di Mediazione Linguistica e Culturale ed il futuro dei dipartimenti di Matematica ed Informatica.

NESSUNA MEDIAZIONE

Il Senato ha approvato a maggioranza (con 5 voti contrari e 4 astenuti) di sospendere le immatricolazioni al corso di laurea di Mediazione Linguistica e Culturale per il prossimo anno accademico 2022/23. La vicenda è stata più volte ripresa dagli organi di informazione negli ultimi giorni e merita una trattazione approfondita in questo resoconto.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 11 gennaio

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

L’anno si apre con un’importante novità. Il Direttore Generale ha comunicato che, dopo il personale di ospedali, polizia e scuola, dal 1° febbraio anche per i lavoratori dell’università sarà previsto l’obbligo vaccinale. Permane anche l’obbligo di indossare sempre le mascherine, con la novità che per l’accesso alle biblioteche le mascherine dovranno essere obbligatoriamente le FFP2. Rimangono in vigore le attuali norme sul lavoro agile che prevedono una prevalenza di attività lavorativa in presenza.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 14 dicembre

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Durante questa lunga seduta sono stati approvati: il Bilancio di Previsione 2022, il Piano Strategico 2022/2024, quattro nuovi corsi di laurea magistrale e il Gender Equality Plan correlato ad un Piano di Azioni Positive aventi lo scopo di raggiungere l’uguaglianza di genere.

L’ANNO CHE VERRA’

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato straordinario del 1 dicembre

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Trattandosi di una seduta straordinaria, gli argomenti all’ordine del giorno sono stati solo tre. La dirigente alla contabilità, bilancio e programmazione finanziaria ha presentato il “bilancio di previsione 2022”. Questo verrà votato dal Senato il 14 dicembre, per poi andare al voto definitivo del Consiglio di Amministrazione.

UN PRIMO SGUARDO SUL 2022: IN ARRIVO TANTE RISORSE, MA LE ASSUNZIONI?

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 9 novembre

In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

La seduta di martedì 9 novembre è stata la prima con un Senato Accademico ampiamente rinnovato: sono ben 22 i nuovi senatori, sui 34 totali che compongono l’Organo di Governo. Tra i nuovi eletti figura anche Sara Carrapa, che è anche coordinatrice per la CGIL in R.S.U. (Rappresentanza  Sindacale Unitaria) mentre Davide Lo Prinzi, anche lui componente R.S.U. della CGIL, è stato l’unico rappresentante del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario (T.A.B.) riconfermato dai colleghi in Senato per un secondo mandato. Sara e Davide vi informeranno congiuntamente nei prossimi tre anni sulle delibere più importanti votate dal Senato, in continuità con quanto sempre fatto dalla CGIL d’Ateneo.

Di Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 12 ottobre

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

I dati, ancora preliminari, su iscrizioni (cioè i rinnovi successivi al primo anno) e immatricolazioni, segnano un + 3% per le iscrizioni (in costante crescita negli ultimi tre anni) a fronte però di un – 1% per le immatricolazioni determinato principalmente dalla diminuzione di matricole nei corsi di laurea umanistici come Mediazione linguistica, Lingue e letterature straniere, Lettere e Scienze umane dell’ambiente, del territorio e del paesaggio. Detto ciò, il calo non è tale da risolvere il problema della sufficienza di spazi rispetto al numero di studenti iscritti: problema che torna attuale essendo stato annullato il distanziamento sociale nelle aule con il ritorno alla piena capienza delle stesse.

Votazioni per i rappresentanti del personale TAB per il Senato accademico 2021/2024

dalle ore 9.00 del 5 ottobre alle ore 14.00 del 6 ottobre si svolgeranno  le votazioni per l’elezione di cinque rappresentanti del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario nel Senato accademico, per il triennio accademico 2021/2024.

I nostri candidati sono Sara Carrapa e Davide Lo Prinzi .

Il programma in sintesi:

Con la modifica dello Statuto abbiamo ottenuto un componente in più rispetto alla precedente rappresentanza in Senato Accademico, ma siamo ancora pochi e pertanto sarà fondamentale fare fronte comune:

  • continuare a rivendicare più democrazia nelle scelte e confronto con i lavoratori;
  • vigilare sulle risorse economiche e i punti organico per le assunzioni a favore del personale TAB;
  • porre particolare attenzione al futuro di Città Studi e al Campus MIND;
  • verificare la sostenibilità alla ricerca e all’offerta didattica.

Saranno a disposizione in presenza o su Teams per chiunque di voi voglia contattarli.

Sapete chi sono e cosa hanno fatto in questi anni, per questo vi chiediamo di sostenerli con il vostro voto.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 14 settembre

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

In questa seduta sono stati approfonditi alcuni temi già affrontati la settimana precedente nel Senato straordinario di cui vi avevo già dato informazione: in particolare, le risorse provenienti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.) e dal Programma Nazionale per la Ricerca (P.N.R.). Risorse finalizzate principalmente all’assunzione di ricercatori RTD-A e personale tecnico, amministrativo e bibliotecario a tempo determinato. Come C.G.I.L. vigileremo nei prossimi anni su questo possibile aumento dei colleghi precari: non vorremmo si tornasse alla situazione fuori controllo di 15 anni fa. Ricordo infatti che, quando fui assunto a tempo determinato nel 2005 in Ateneo, i precari come me erano quasi 200: alcuni di noi entrarono poi in C.G.I.L. Solo grazie ad una lunga lotta caratterizzata da mobilitazioni, interruzioni delle sedute del Consiglio di Amministrazione e trattative sindacali, giungemmo ad un piano triennale di stabilizzazioni a tempo indeterminato per oltre 160 lavoratori.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato straordinario del 7 settembre

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il rientro dalla pausa estiva è caratterizzato da una serie di argomenti urgenti che hanno reso necessaria la convocazione di questa seduta straordinaria: dalla nuova no tax area studentesca, all’obbligo del green pass in scuole ed università per le giornate di attività in presenza di lavoratori e studenti; dalle novità relative al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.), alla gestione dei profughi afghani. Su quest’ultimo tema la prof.ssa Baldi, Prorettore per l’internalizzazione, ha informato che Comune ed atenei milanesi stanno mettendo in campo un sistema di riconoscimento delle carriere degli studenti afghani che saranno immessi in percorsi formativi universitari una volta appresa la lingua italiana.

ELEVATA LA “NO TAX AREA” PER GLI STUDENTI

In agosto il Governo ha elevato al valore I.S.E.E. di 22.000 € la no tax area per la contribuzione studentesca (prima era 20.000) per questo anno accademico, individuando ulteriori forme di esoneri parziali fino a 30.000 €. Si prevede pertanto un ammanco tra 800.000 e 1.000.000 di euro per il bilancio di UniMi che non è chiaro se saranno ristorati dallo Stato almeno per quest’anno accademico. Vi ricordo che la riforma delle tasse studentesche nel 2020 aveva già prodotto una riduzione degli introiti di 7 milioni di euro.

“GREEN PASS”: TRA DIRITTO ALLA SALUTE, ALL’ISTRUZIONE E AL LAVORO

Altra novità è l’obbligo introdotto dal decreto legge 111 del 6 agosto relativo al green pass. Nel mio intervento ho sottolineato che il decreto mette politicamente in contrapposizione il diritto alla salute collettiva con i diritti individuali all’istruzione (per gli studenti) e al lavoro (per i lavoratori). La natura di tale contrapposizione meriterebbe un dibattito accademico sul decreto. Ho chiesto che l’ateneo si attivi per convenzioni a prezzi calmierati per i test salivari molecolari sviluppati da UniMi, che sembra possano essere inseriti a breve tra quelli validi per ottenere il green pass e che saranno meno invasivi ed onerosi di quelli naso-faringei. Infatti la platea dei non vaccinati è relativamente ampia e comprende persone in attesa di esami diagnostici che non hanno ancora patologie certificate. Infine ho precisato di essermi vaccinato a suo tempo.

Il Direttore Generale ha riferito che l’amministrazione sta valutando l’installazione di lettori QR-CODE accanto alle timbratrici per il tracciamento dei green pass del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario (T.A.B.) mentre per i docenti, dato che non timbrano, sarà predisposta una non ancora ben precisata piattaforma informatica. Il Ministero ha precisato che le assenze ingiustificate per coloro sprovvisti di green pass (con sospensione dello stipendio alla quinta giornata di assenza ingiustificata), non comporteranno il licenziamento previsto dal Contratto Nazionale per assenze ingiustificate superiori a 15 giorni. Il Rettore infine ha sottolineato come tutti gli attuali 50 ricoverati in terapia intensiva per Covid in Lombardia non siano vaccinati.

P.N.R.R.: INNOVAZIONE E PRECARIETA’

In seduta si è parlato anche del P.N.R.R. e delle ingenti risorse europee destinate ad università e ricerca: 33 miliardi di euro finalizzati principalmente alle assunzioni di RTD-A, cioè ricercatori a tempo determinato con contratti triennali rinnovabili fino a cinque anni. Si prospettano tra i 200 e i 250 nuovi ricercatori nei prossimi tre anni nel nostro ateneo. Fino al termine del 2026, queste risorse potranno essere impiegate, all’interno dei progetti di ricerca, anche per assumere lavoratori con competenze tecniche, amministrative, contabili e perfino dirigenti a tempo determinato. Piccolo particolare: trattasi anche in questo caso esclusivamente di lavoratori precari a tempo determinato. Eventualmente, fino al 40% dei posti a tempo indeterminato dei bandi futuri, potrà essere riservato a coloro che hanno svolto almeno tre anni a tempo determinato all’interno dei progetti del P.N.R.R. Per quanto possa auspicare che queste risorse servano veramente ad innovare l’Italia, da ex precario di lungo corso mi chiedo con disappunto: possibile che il Governo concepisca il salto di innovazione che il Paese potrebbe fare grazie ai finanziamenti europei, esclusivamente con rapporti di lavoro a tempo determinato (e, pertanto, sulla pelle di quegli stessi lavoratori che verranno reclutati) precarizzando ulteriormente il mercato del lavoro italiano?

PROGETTO CAMPUS MIND: IL TEMPO STRINGE

Il progetto definitivo per il Campus MIND dovrebbe concludersi entro la fine di ottobre, mentre entro la fine dell’anno, in base agli accordi con la Regione, dovrebbe essere aggiudicato il progetto esecutivo a Lendlease. Sono in fase di risoluzione alcune criticità sollevate da UniMi in relazione alla esiguità degli spazi e alla mancanza di illuminazione naturale nella biblioteca e nelle aree dipartimentali (edifici A e B, si veda la slide 5). Gli altri edifici sono ancora in fase di progettazione. Sarà inoltre fondamentale per la casse dell’ateneo, ottenere il finanziamento della Banca Europea per gli Investimenti (B.E.I.) che permetterà il risparmio annuale di 500.000 € per i 27 anni di canone del Campus.

TANTE RISORSE IN ARRIVO

Il Rettore ha comunicato che entro un paio di settimane dovrebbero essere pubblicati i decreti relativi al Fondo di Finanziamento Ordinario (F.F.O.) e ai punti organico 2021 che potrebbero darci ulteriori risorse per assunzioni a tempo indeterminato.

Infine, in arrivo ulteriori fondi nazionali: 2,7 milioni dal fondo di emergenza da destinare alla dotazione tecnologica delle aule didattiche e ad infrastrutture per la ricerca; 7,2 milioni per dottorati su tematiche green e dell’innovazione; 7,8 milioni per assunzione di 61 RTD-A sempre sulle stesse tematiche. Per questi ultimi però il finanziamento potrebbe coprire solo i primi due anni di contratto lasciando ad UniMi il costo di 3 milioni per l’ultimo anno. 

Vi ringrazio per l’attenzione. Buon lavoro.

p.s.: martedì 14 è prevista la seduta ordinaria del Senato. Per evitare di intasarvi la posta, pensavamo di riportarvi il relativo ordine del giorno in calce a questa mail. Abbiamo atteso fino ad ora ma al momento l’ o.d.g. non è ancora disponbile e pertanto questa volta non lo inveremo. Chi fosse interessato può sempre scriverci.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 13 luglio

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Cosa accadrà nel prossimo semestre accademico? Il Rettore ha riferito che la didattica del prossimo semestre potrà essere erogata ancora in modalità mista. Infatti la costante crescita dei contagi, verosimilmente porterà ad una proroga dello stato d’emergenza fino al termine di ottobre, con il mantenimento dell’obbligo del distanziamento sociale di un metro. La Commissione Didattica nel frattempo ha stabilito che lezioni, esami di profitto (sia scritti che orali) ed esami di laurea si svolgeranno in presenza: però a causa del distanziamento sociale, è possibile che la capienza massima delle aule sarà fissata al 50% dei posti disponibili e pertanto sarà necessaria una turnazione degli studenti, con trasmissione della lezione in diretta da remoto.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 15 giugno

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Voto “A”. Punteggio 7,72. E’ questo lo straordinario risultato ottenuto da UniMi e conferito nell’accreditamento quinquennale rilasciato dalla Commissione di Esperti Valutatori del Ministero (C.E.V.). A differenza delle altre università, il risultato è stato ottenuto in piena pandemia, con tutte le difficoltà che questo ha comportato: questo è un ulteriore motivo di orgoglio. Siamo il terzo ateneo in Italia e il primo tra i grandi atenei multidisciplinari. Nel mio intervento, oltre a ringraziare i 600 colleghi coinvolti, tra cui moltissimi del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario (T.A.B.), ho sottolineato che questo giudizio è la dimostrazione di come i lavoratori di UniMi lavorino bene e con qualità.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 11 maggio

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Proseguono intensamente i lavori per il progetto esecutivo del campus MIND a Rho-EXPO (non senza qualche conflittualità con Lendlease, la società australiana che se ne è aggiudicata progettazione ed edificazione). Lavori che si dovranno necessariamente concludere entro il termine di quest’anno, pena le revoca del finanziamento pubblico di 135 milioni di euro. Prossimamente il Consiglio di Amministrazione (C.d.A.) valuterà l’ingaggio di qualche ingegnere e architetto esterno che possa affiancarci nelle contrattazioni in corso.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 13 aprile

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il 30 aprile la Camera dei Deputati voterà il PNRR “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” ovvero il programma di investimenti che l’Italia è chiamata a presentare alla Commissione europea nell’ambito del “Next Generation EU”, per rispondere alla crisi provocata dal Covid-19. Il Ministero dell’Università ha invitato gli atenei a divulgarlo: per chi fosse interessato qua trovate le linee guida. Questo piano sarà strettamente legato ai progetti finanziati dal Recovery Fund, cioè i 209 miliardi di euro in arrivo dall’Europa per l’Italia per far fronte alla crisi.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato straordinario del 26 marzo

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Presidente della Repubblica Mattarella sarà in Ateneo il giorno 8 giugno: la sua presenza era già stata programmata (e poi rinviata a causa del peggioramento dell’andamento dei contagi) per novembre all’inaugurazione dell’anno accademico e prevedeva anche una visita all’area MIND a Rho-EXPO.

LA FINESTRA SUL SENATO – Resoconto del Senato del 16 marzo

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

E’ stata una settimana caratterizzata dalla sospensione del vaccino AstraZeneca decisa dal Governo Draghi. Il Rettore ha riferito che stiamo aspettando il pronunciamento dell’E.M.A. (Agenzia Europea per i Medicinali): nel caso venisse confermato il parere favorevole al vaccino, il Pio Albergo Trivulzio riprenderà in breve tempo la campagna vaccinale a favore del personale universitario.