RESOCONTO DEL SENATO DEL 13 OTTOBRE

A cura di Davide Lo Prinzi
In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Rettore in apertura di seduta ha riferito della possibilità che le lezioni nel secondo semestre tornino ad essere svolte totalmente “a distanza”: ovviamente molto dipenderà dall’andamento della pandemia sul quale il nostro ex Direttore Generale Bergamaschi, ora Direttore Generale di A.T.S. Milano (Agenzia per la Tutela della Salute di Milano), si è dichiarato pessimista. E’ comunque verosimile che la modalità di lezioni in forma mista (a distanza ed in presenza) prosegua fino al primo semestre del prossimo anno accademico 2021/22.

FONDO COMUNE – COS’E’ SUCCESSO

Quella che segue è la cronaca di una settimana ad alta tensione, che, per quattro interminabili e convulse giornate, ha visto i nostri stipendi sotto un attacco senza precedenti nella storia recente del nostro Ateneo.

Tutto ha inizio la mattina di lunedì 5 ottobre, quando, durante un incontro sindacale di routine, l’Amministrazione, senza alcun preavviso, sgancia una bomba dalla potenza devastante sui nostri già magri salari: la sospensione con effetto immediato del Fondo Comune d’Ateneo, in pratica un taglio del 10% dei nostri stipendi.

RESOCONTO DEL SENATO STRAORDINARIO DEL 22 SETTEMBRE

A cura di Davide Lo Prinzi

In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Senato, appositamente riunitosi in seduta straordinaria, ha eletto i tre nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione (C.d.A.) tra i quali Andrea Cerini che era stato largamente il più votato nella consultazione tra il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario (T.A.B.).

RESOCONTO DEL SENATO DEL 15 SETTEMBRE

A cura di Davide Lo Prinzi

In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

In apertura di seduta il Rettore ha fornito qualche dato su immatricolazioni ed iscrizioni totali. Al momento non sono statistiche certe: solo in ottobre avremo i primi dati definitivi. Vi dico soltanto che le iscrizioni totali al 14 settembre sono in netto aumento rispetto ad un anno fa; si registra anche un leggero aumento tra gli studenti internazionali. L’unica cosa su cui il Rettore si è sbilanciato è questa: il temuto tracollo delle iscrizioni non ci sarà.

LAVORO AGILMENTE ESTORTO

Sono ormai molti i mesi in cui il lavoro da casa è diventato per quasi tutti noi la modalità prevalente, ed è tempo per fare qualche riflessione. 

In allegato vi inviamo un articolo che riporta i risultati di un’interessante ricerca sull’argomento.

La prima considerazione è che, lungi dal rappresentare un momento di relax retribuito, come pensano alcuni professionisti della denigrazione del lavoratore e anche alcuni dirigenti, il lavoro da casa non è necessariamente “agile”, anzi. 

RESOCONTO DEL SENATO DEL 14 LUGLIO

A cura di Davide Lo Prinzi

In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Si sono chiuse le candidature per i tre nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione (C.d.A.): un esterno, un docente, un collega del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario (T.A.B.). Il 7 e 8 settembre il personale T.A.B. potrà esprimere, in via telematica, la propria preferenza per i candidati mentre il Senato nominerà i consiglieri verosimilmente entro la fine di settembre. Poco dopo ci sarà l’avvicendamento anche dei due componenti degli studenti e pertanto, entro fine anno, 5 membri su 11 saranno rinnovati. L’invito della C.G.I.L. a tutti è di votare perché si tratta di un passaggio determinante per la democrazia in Ateneo e per la dignità della nostra categoria, frutto del lungo percorso effettuato in Senato per la riforma dello Statuto d’Ateneo. Il Senato nel frattempo ha nominato la Commissione che verificherà la validità delle candidature presentate.

CONTRATTAZIONE: IMPORTANTI NOVITA’ IN ARRIVO

Come avrete visto dai puntuali resoconti dell’R.S.U. (nella quale la nostra sigla è maggioritaria), in queste settimane si stanno definendo importanti accordi volti a normare Telelavoro e Lavoro Agile, rivoluzionare l’accordo su orari di lavoro e flessibilità e, infine, rivedere al rialzo gli importi delle contribuzioni del welfare d’Ateneo.
Riteniamo, quindi, di chiarire quali sono i principi e i punti fermi che ci guidano in questa delicata fase:

CHE STRESS!

Mercoledì 15 luglio si è tenuto un webinair sul benessere organizzativo in Statale, a cui hanno partecipato molti relatori, ma non la RSU, coinvolta solo un paio di giorni prima. Parlare di benessere organizzativo e di stress lavoro correlato senza la RSU e le organizzazioni sindacali ci ha ricordato un po’ i convegni sulle donne in cui parlano solo uomini. Visto che sono stati preannunciati nuovi momenti di riflessione, speriamo in un coinvolgimento futuro, ma noi della FLC-CGIL vogliamo già da subito fornire un nostro contributo, in particolare riguardo quanto è emerso dalla ricerca sullo stress lavoro correlato, iniziata nel 2017, con forte ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge.

RESOCONTO DEL SENATO DEL 16 GIUGNO

A cura di Davide Lo Prinzi

In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

La seduta “fiume” è durata più di 5 ore. La discussione ha toccato marginalmente anche la richiesta dell’Amministrazione di riaprire in presenza alcuni servizi come CASLOD, segreterie studenti e biblioteche. Il Rettore ha puntualizzato che, in quanto materia sindacale, l’argomento non potesse essere approfondito in Senato. Mi sono limitato a far notare una disparità di trattamento: la normativa vigente, già dal 18 maggio, prevede che gli esami possano essere svolti in presenza; presenza che alla docenza però in UniMi al momento non viene richiesta. Al termine della seduta, un rappresentante degli studenti ha espresso la richiesta di una riapertura totale delle biblioteche.

UCCELLACCI & UCCELLINI

Ci mancava solo che ci dicessero: “E’ finita la pacchia!”.

Nelle ultime settimane l’ex professore e senatore pensionato Pietro Ichino e il sindaco Sala si sono contraddistinti per affermazioni forti: a dire del primo, per molti lavoratori, il lavoro a distanza sono state di fatto delle vacanze, per l’altro invece: “sarebbe ora di tornare a lavorare”, come se a distanza non si lavorasse davvero.

DIFFAMA ET IMPERA

5 anni fa venne imbastita una campagna mediatica sui “furbetti del cartellino”, e i TG mostrarono in modo ossessivo le immagini di un vigile sanremese che timbrava in mutande. Ora, dopo essere stato licenziato e addirittura arrestato, il vigile è stato assolto. Ecco la spiegazione dei suoi comportamenti, con le parole del suo avvocato:

RESOCONTO DEL SENATO DEL 12 MAGGIO

A cura di Davide Lo Prinzi

In collaborazione con il Comitato degli iscritti FLC-CGIL Università degli studi di Milano

Il Rettore in apertura di seduta ha confermato al Senato che la “fase 2” per l’emergenza coronavirus dovrebbe proseguire con le modalità attuali fino al 31 luglio. Bisognerà comunque seguire le future indicazioni che arriveranno dal Governo e dalla Regione. Per quanto riguarda il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario (T.A.B.), la presenza in ufficio in questi primi giorni di “fase 2” è stata mediamente non superiore al 13%.

FASE 2 – CHIARIMENTI E RISULTATI IMPORTANTI

Riportiamo a seguire, in sintesi, le garanzie ottenute per la fase 2:

ROTAZIONE DEL PERSONALE

la rotazione del personale in presenza non sarà fatta su piccole strutture, ma a livello di direzione, dipartimento e ove possibile anche per accorpamenti di più strutture, in questo modo non ci dovranno essere colleghi penalizzati a causa delle modeste dimensioni della struttura di appartenenza;

PRINCIPI DI CAUTELA

Errori da non ripetere

“Tutti coloro che non imparano dal proprio passato sono condannati a riviverlo”

Governatori, opinionisti, virologi e comuni cittadini si sono interrogati su cosa sia andato storto nella gestione del COVID-19. Inizialmente sono state accusate le persone che correvano nei parchi, poi chi andava a fare la spesa una volta di troppo e infine abbiamo appreso che la prima settimana di marzo, il tasso di contagio era di uno a cinque, già, una persona ne poteva contagiare cinque, mentre quasi tutti eravamo obbligati a raggiungere il nostro posto di lavoro ed eravamo costretti a prendere treni e metropolitane, forse non con il solito effetto sardina, ma sicuramente non potendo rispettare la distanza di sicurezza.

RESOCONTO DEL SENATO DEL 15 E 16 APRILE

A cura di Davide Lo Prinzi in accordo e collaborazione con il Comitato degli Iscritti – FLC CGIL – Università degli Studi di Milano

La salute è la cosa più importante e viene prima di tutto: ma se il virus nuoce alla salute del corpo, il distanziamento sociale nuoce a quella dell’anima. In questa situazione di smarrimento, la speranza è sempre la stessa: che questa emergenza finisca il prima possibile.

RESOCONTO DEL SENATO DEL 31 MARZO

A cura di Davide Lo Prinzi

“Il tempo si è fermato”, per citare il titolo del primo lungometraggio del grande Ermanno Olmi: è questa la mia sensazione (e, immagino, di molti di voi) in certi momenti della necessaria quarantena che stiamo vivendo. In realtà l’attività del Senato Accademico procede speditamente con il ricorso a sedute in video conferenza, così come altrettanto efficacemente procede il lavoro da remoto della maggior parte del personale tecnico, amministrativo e bibliotecario (T.A.B.).

RESOCONTO DEL SENATO DEL 26 FEBBRAIO E DEL 17 MARZO

A cura di Davide Lo Prinzi

Sono giorni difficili: sembra non finiscano mai. La preoccupazione per la salute di tutti, in particolare di chi è più debole, si aggiunge alle difficoltà causate dai necessari provvedimenti di restrizione delle libertà individuali: provvedimenti che, in Italia, nessuno stato democratico aveva mai adottato.