A cura di Sara Carrapa e Giovanni Bianco
La Statale per la Pace
Nelle comunicazioni iniziali, la Rettrice ha ricordato che è in corso la Statale per la Pace, iniziativa che coinvolge tutto l’Ateneo offrendo uno spazio di approfondimento e riflessione su una tematica fondamentale.
Il progetto si articola in oltre centoventi lezioni universitarie, proiezioni cinematografiche e presentazioni di libri (tra ottobre 2025 e gennaio 2026) per fornire gratuitamente, a tutta la cittadinanza interessata, un’occasione unica di approfondimento multidisciplinare.
Invitiamo tutto il personale TAB a partecipare attivamente alle iniziative proposte convinti che, in un periodo storico nel quale risuonano da molte parti tesi bellicistiche e reazionarie, UNIMI possa rappresentare uno spazio di apertura democratica, in linea coi principi della nostra Costituzione repubblicana.
La Statale partecipa inoltre attivamente a “RUNIPACE”, la rete delle università italiane per la pace che riunisce 75 atenei che ispirano la propria azione al ripudio della guerra come strumento di offesa e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
A questa pagina tutte le informazioni degli eventi in programma.
Aggiornamento sugli studenti e studentesse palestinesi vincitori di borse di studio UNIMI
Vi abbiamo sempre tenuti informati sulla situazione relativa a questi studenti e studentesse palestinesi, vincitori di borse di studio IUPALS presso la nostra università.
Come probabilmente avrete saputo dalla stampa, dodici di loro sono riusciti a raggiungere Milano grazie a una complessa operazione internazionale che ha permesso di attivare un corridoio umanitario tra Gaza e la Giordania.
Tutta la nostra comunità universitaria ha lavorato alacremente per raggiungere questo risultato. Il prof. Simonetta ha informato il Senato che, entro la fine di ottobre, anche i rimanenti studenti palestinesi, ancora bloccati a Gaza dall’assedio delle forze occupanti israeliane, potranno sperabilmente raggiungere Milano.
Sono state inoltre previste ulteriori 2 borse di studio portando il totale a 27.
Prossimamente si procederà ad istituire una raccolta pubblica di fondi con conto corrente dedicato: le elargizioni liberali permetteranno di prevedere nuove borse di studio a favore dei molti studenti palestinesi ancora in graduatoria.
Cyber sicurezza in UNIMI
A seguito dell’entrata in vigore della direttiva europea nota come NIS2 (Network and Information Security 2) l’ateneo dovrà, tra l’altro, promuovere percorsi specifici di formazione rivolti al personale docente e al PTAB; inoltre, saranno da consolidare le strutture interne dedicate alla sicurezza delle informazioni assicurando una chiara definizione di ruoli e competenze. Sono previsti nuovi adempimenti relativi all’analisi dei rischi e alla predisposizione di contromisure tecniche e organizzative volte a prevenire o a mitigare eventuali incidenti informatici.
Didattica telematica e nuovo corso di laurea totalmente online
Sono state presentate le linee guida che disciplineranno la didattica online in ateneo. Si tratta di un pacchetto di provvedimenti molto corposo che introduce delle novità sostanziali, ampliando le modalità didattiche a scenari del tutto nuovi in UNIMI.
Ad oggi, la nostra offerta formativa è sostanzialmente tutta in presenza come quella di quasi tutti gli atenei statali italiani.
Ciò ha determinato, nel corso degli ultimi anni, una crescita esponenziale delle università private telematiche che, prive di concorrenza, hanno consolidato utili finanziari ingentissimi, cogliendo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
La Rettrice ha sottolineato che l’intento di UNIMI -come riportato nel piano strategico- non è tanto quello di competere con gli atenei telematici profit, quanto quello di garantire a fasce di popolazione attualmente escluse dall’istruzione terziaria, la possibilità di poter contare sulla qualità dei corsi di studio del nostro ateneo.
Siamo intervenuti per affermare che concordiamo sulla necessità di contrastare l’idea di “mercato delle lauree telematiche” in favore di un’istruzione universitaria che debba essere di qualità, libera e accessibile, qualunque sia la modalità di erogazione, come peraltro sancito dalla Costituzione.
Ben vengano quindi sperimentazioni di nuove lauree telematiche che non devono però mai essere una scelta obbligata per le fasce deboli della popolazione studentesca impossibilitata ai corsi in presenza per gli alti costi della vita a Milano; aspetto -quest’ultimo- sul quale è necessario intervenire per garantire che il diritto allo studio si realizzi pienamente.
La sfida è piuttosto quella di riuscire a coinvolgere nuove fasce di popolazione che non sarebbero comunque interessate ai corsi in presenza: si pensi, a mero titolo di esempio, ai lavoratori adulti interessati ad acquisire un titolo di studio.
UNIMI resterà un ateneo in presenza per la stragrande maggioranza dei corsi e, a tal fine, sta investendo milioni di euro in nuove sedi.
Nell’anno accademico 2026/27 verrà istituito un corso di laurea triennale totalmente a distanza in economia aziendale: una prima sperimentazione per la quale ci si attende oltre 500 matricole.
Sarà necessario prevedere nuove figure professionali indispensabili per la gestione di un corso erogato completamente online.
Siamo intervenuti per ricordare che il personale TAB svolgerà, anche in questo nuovo progetto, un ruolo chiave ed è necessario prevedere fin da subito la formazione necessaria per ricoprire i nuovi profili così come calcolare per tempo il fabbisogno di personale.
Nei prossimi mesi proseguirà l’iter per l’istituzione ufficiale del corso: vi terremo aggiornati.
Rimaniamo come sempre a disposizione
Buon lavoro a tutte e a tutti
