Guida al regolamento sulle chiusure delle strutture

A proposito dell’invio della circolare sui “Turni di ferie per l’anno 2012” predisposta dall’Amministrazione, vi ricordiamo quali sono le procedure per la richiesta di chiusura delle strutture; parliamo delle chiusure oltre a quelle generali d’Ateneo.

La normativa sulla chiusura delle strutture è normata da un accordo, stipulato tra Amministrazione, RSU e Organizzazioni Sindacali, del dicembre 2010.
L’accordo è stato stabilito per diminuire il più possibile la quantità di ferie obbligate alle colleghe e ai colleghi; ferie obbligate che tra chiusure d’Ateneo e chiusure di struttura per diverse colleghe e diversi colleghi rappresentavano ormai la quasi totalità delle ferie contrattuali.

L’accordo tiene conto della presenza ridotta di utenti in alcuni periodi dell’anno e che le richieste di ferie possono rendere difficile l’erogazione di servizi forniti ordinariamente, e prevede che:

– il Responsabile della struttura potrà proporre eventuali periodi di chiusura;
– questi periodi chiusura non potranno superare le due settimane, salvo accordi specifici;
– le proposte di chiusura della struttura dovranno essere comunicati a tutti i dipendenti t-a della stessa;
– nella segnalazione il Responsabile dovrà chiedere individualmente l’accordo del dipendente al periodo di chiusura proposto;
– il dipendente dovrà inviare risposta, meglio se scritta;
– nel caso non ci fosse l’accordo alla chiusura di tutti i dipendenti, il Responsabile lo segnalerà all’Amministrazione insieme alla richiesta di chiusura;
– l’amministrazione valuterà la richiesta di chiusura;
– in base al numero e all’area professionale dei dipendenti che non vogliono effettuare il periodo di chiusura proposto, l’Amministrazione valuterà la possibilità di destinare questi dipendenti a prestare servizio presso altra struttura;
– nel caso sia possibile fare prestare servizio a questi dipendenti in altra struttura l’Amministrazione approverà’ la chiusura;
– In caso contrario negherà l’autorizzazione alla chiusura.

Siamo disponibili, come FLC-CGIL d’Ateneo e come RSU, a eventuali richieste di maggiori informazioni e a ricevere le eventuali segnalazioni di non rispetto dell’accordo.