Diverse segnalazioni di colleghi, soprattutto da Città studi, ci indicano che sempre più responsabili stanno adottando “decaloghi” apportanti una stretta su timbrature, permessi e ferie.
Oltre a ribadire che restano ferme le norme riportate nel C.C.N.L. e negli accordi di ateneo (che nessun responsabile può derogare in peius), ci opponiamo fermamente a questa feudalizzazione dell’ateneo in cui ogni centro o dipartimento diventano una baronia con le proprie norme e le proprie consuetudini.
Invitiamo pertanto i lavoratori a segnalarci abusi e situazioni al di fuori dalle norme generali.
