Procedura PEO: che cosa c’è da sapere

Rispondiamo con un solo comunicato a tutte le richieste di chiarimenti sulle progressioni orizzontali pervenuteci finora.

ANZIANITA’ Non andate a guardare sul cedolino che, per motivi tecnici, riporta un dato errato: tutte le informazioni a riguardo sono già in possesso dell’amministrazione.

 FORMAZIONE Non è necessario scartabellare nei propri archivi: tutte le informazioni necessarie saranno fornite dall’amministrazione. Chi ha presentato la dote formativa (anche chi non ha avuto ancora modo di frequentare alcun corso), come previsto dall’accordo sulla formazione del 2014, avrà il massimo del punteggio, così come chi ha fatto il corso online sulla sicurezza (obbligatorio per legge) e un altro corso nel periodo di riferimento. Idem chi non è stato convocato. Invitiamo chi volesse contestare il punteggio ricevuto sulla formazione a farlo inviando una mail all’apposito ufficio e, per conoscenza, alla RSU o a un’organizzazione sindacale di fiducia.

VALUTAZIONE (“qualità della prestazione individuale e collettiva) E’ uno dei punti più delicati. La schermata sulla quale potremo leggerla presenterà un campo “osservazioni”. Compilare questo campo non significa contestare la valutazione ricevuta, ma esprimere un proprio parere. Se si vorrà poi procedere alla contestazione, lo si potrà fare in un periodo successivo, indicativamente tra il 21 e il 28/10. Anche se l’impatto sulla valutazione complessiva sarà minimo, contestare una valutazione che si considera errata è un diritto del lavoratore e invitiamo a farlo valere senza remore.

I responsabili devono avere chiaro che non è accettabile alcuna interpretazione “brunettiana” dell’accordo: non esistono e non devono esistere, percentuali concordate di valutazioni “A” e “B” per struttura. Se dovessimo riscontrare delle prassi scorrette di questo tipo, provvederemo immediatamente a denunciarle e contestarle.

ANNI 2017 E 2018 Nel 2017 e nel 2018 verranno ammessi eventuali candidati che possono avere maturato i diritti nel frattempo, e verrà effettuata nuovamente la procedura valutativa.

INCREMENTO DI RISORSE Le risorse stanziate, allo stato attuale, sono sufficienti per l’83% degli aventi diritto. Gli incrementi di risorse, che le parti si sono impegnate a ricercare nel corso del triennio, verranno distribuiti tra le categorie secondo percentuali che verranno concordate di volta in volta.

80 EURO DI RENZI Un effetto indesiderato della progressione, come peraltro anche di eventuali futuri aumenti di stipendio, è la riduzione o la perdita del bonus di 80 Euro. Noi consigliamo comunque di fare la progressione: si tratta di un aumento tabellare e quindi pensionabile, non soggetto alla propaganda elettorale di questo o quel presidente del consiglio, né messo in discussione da eventuali emolumenti aggiuntivi (es. un aumento del fondo comune d’ateneo, oppure prestazioni di lavoro autonomo).

Qui il volantino da stampare, affiggere, diffondere